RINVIO E SOSPENSIONE LAVORI-Emergenza COVID-19

 

enlightenedDL n. 18 del 17 marzo 2020, art. 103: Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza 1. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento. 2. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”.

enlightenedChiunque si trovi nella necessità di rinviare l’inizio dei lavori, sospendere i lavori, o in altre situazioni per le quali l’emergenza sanitaria da COVID-19 implichi la necessità di sospendere l’attività di cantiere o altri adempimenti (es. versare le rate relative agli oneri di urbanizzazione, trasmettere la comunicazione di fine lavori o la Segnalazione Certificata di Agibilità, ecc.), può presentare allo Sportello Unico per l’Edilizia, tramite il portale Impresainungiorno.gov.it, una comunicazione contenente i motivi della sospensione (es. impossibilità di iniziare i lavori per mancanza di personale, difficoltà ad accedere al cantiere, impossibilità di ricevere i materiali necessari per l’approvvigionamento del cantiere, ecc.), al fine di ottenere una proroga del termine che verrà specificato nella richiesta stessa.

Si evidenzia che, al termine delle situazioni di emergenza, e dunque alla ripresa delle attività, sarà necessario presentare tempestivamente una ulteriore comunicazione.